Oggi li consideriamo una prelibatezza da ristorante, ma i canederli nascono come piatto di recupero svuota-frigo della cultura contadina.
Il pane raffermo (che non si buttava mai per motivi religiosi e di sussistenza) veniva arricchito con i piccoli scarti di salumi avanzati, formaggi induriti ed erbe spontanee dell’orto.
Li preferisci nella versione classica con lo speck in brodo, oppure asciutti conditi con burro fuso e salvia?
Oppure prova le altre nostre versioni: Canederli al formaggio o agli spinaci